Ultima modifica: 15 Ottobre 2020

Consigli di Classe, Interclasse, Intersezione

Il consiglio di classe (negli istituti secondari), di interclasse (nelle scuole elementari) oppure consiglio di intersezione (nelle scuole materne), presieduto dal Dirigente scolastico (ovvero da un docente da questi delegato) è composto dai docenti di ogni singola sezione o classe, nonché da rappresentanti eletti dai genitori degli alunni.

Il consiglio di Classe, Interclasse, Intersezione ha il compito di

  • coordinare la programmazione didattica elaborata dai docenti
  • formulare proposte al Collegio dei Docenti in ordine all’azione educativa e didattica
  • formulare proposte al Collegio dei Docenti in ordine ad iniziative di sperimentazione
  • agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra genitori e docenti
  • esprimere parere sull’adozione dei libri di testo
  • esprimere parere sui progetti e sulle sperimentazioni metodologico-didattiche proposte dai docenti
  • verificare l’andamento complessivo dell’attività didattica in attuazione alla programmazione educativa.

Fra le mansioni del consiglio di classe rientrano anche i provvedimenti disciplinari a carico degli studenti.

Nel Consiglio di Classe, Interclasse, Intersezione a composizione mista non possono essere trattati casi singoli ma solo ed esclusivamente problematiche generali riguardanti la vita della scuola.

Con la sola presenza dei docenti, il Consiglio di Classe, di Interclasse, d’Intersezione ha competenze

  • sul coordinamento didattico;
  • sui rapporti interdisciplinari;
  • sulla valutazione degli alunni.

Composizione del consiglio di intersezione, di interclasse, di classe

  • Scuola dell’infanzia: tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle sezioni interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.
  • Scuola primaria: tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.
  • Scuola secondaria di primo grado: tutti i docenti della classe e quattro rappresentanti dei genitori; presiede il dirigente scolastico o un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.

Ruolo dei rappresentanti dei genitori

Il rappresentante di classe è il principale intermediario tra i genitori e gli organi collegiali della scuola.

I Rappresentanti dei genitori nel Consiglio di Classe e di Interclasse vengono eletti una volta l’anno.
Le elezioni sono indette dal Dirigente Scolastico entro il 31 ottobre.

Tutti i genitori sono elettori e tutti sono eleggibili. Una volta eletti, i rappresentanti restano in carica fino alle elezioni successive (quindi anche all’inizio dell’anno seguente), a meno che non abbiano perso i requisiti di eleggibilità. In caso di decadenza di un rappresentante di classe (per perdita dei requisiti o per dimissioni), il Dirigente nomina per sostituirlo il primo dei non eletti.

La presidenza del Consiglio di Intersezione/Interclasse/Classe spetta al Dirigente Scolastico o a un docente, membro dello stesso Consiglio, delegato dal dirigente scolastico.

I consigli  di classe, interclasse, intersezione si riuniscono in tutti i casi in cui ci sono tematiche importanti da affrontare su convocazione del Dirigente Scolastico o su richiesta della maggioranza dei suoi membri.

I diritti dei rappresentanti

Il rappresentante di classe ha il diritto di:

  • farsi portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Istituto;
  • informare i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d’iniziative avviate o proposte dalla Presidenza, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto;
  • ricevere le convocazioni alle riunioni con almeno 5 gg. di anticipo.
  • Convocare l’Assemblea di Classe della classe che rappresenta qualora i genitori la richiedano o egli lo ritenga opportuno. La convocazione dell’Assemblea, se questa avviene nei locali della scuola, deve avvenire previa richiesta al Dirigente Scolastico in cui sia specificato l’ordine del giorno. Una volta tenuta l’Assemblea di Classe il rappresentante è tenuto a redigere un verbale.

Il rappresentante di classe NON ha il diritto di:

  • occuparsi di casi singoli;
  • trattare argomenti di esclusiva competenza degli altri Organi Collegiali della Scuola (per esempio quelli inerenti la didattica ed il metodo di insegnamento) o dei consigli con la sola componente docenti.

I doveri dei rappresentanti

Il rappresentante di classe ha il dovere di:

  • presenziare alle riunioni del Consiglio di Classe (o Interclasse o Intersezione) in cui è stato eletto
  • fare da tramite tra i genitori che rappresenta e l’Istituzione scolastica;
  • tenere i contatti con i genitori della propria classe;
  • farsi portavoce, presso gli insegnanti, il dirigente scolastico, il Consiglio di istituto, delle istanze a lui presentate dagli altri genitori;
  • promuovere iniziative volte a favorire un clima positivo nei rapporti tra scuola e famiglia;
  • conoscere l’offerta formativa della Scuola nella sua globalità;
  • conoscere il Regolamento di Istituto;
  • conoscere i compiti e le funzioni dei vari Organi Collegiali della Scuola;
  • collaborare perché la Scuola porti avanti con serenità il suo compito educativo e formativo.