Ultima modifica: 9 Dicembre 2015

Patto di Corresponsabilità


patto_01“L’educazione deve tendere allo sviluppo della personalità,
dei talenti, delle abilità mentali 
e fisiche;
allo sviluppo del rispetto per i diritti umani e per le libertà fondamentali;
alla 
preparazione ad una vita responsabile in una società libera,
in uno spirito di comprensione, 
di pace, di tolleranza, uguaglianza fra i sessi
e amicizia tra tutti i popoli, gruppi etnici, 
nazionali e religiosi;
allo sviluppo del rispetto per l’ambiente naturale.”


Convenzione ONU 1989

Patto educativo di corresponsabilità

scuola secondaria di primo grado

Scuola e famiglia condividono l’interesse di fornire educazione e istruzione ai ragazzi perché essi possano realizzare appieno le proprie potenzialità e diventare persone in
grado di contribuire al bene della comunità. E’ fondamentale che genitori e insegnanti sappiano comunicare e scambiarsi risorse non solo cognitive ma anche relazionali ed emozionali per essere alleati nel raggiungimento di questo comune obiettivo.

La necessità di questa alleanza è sicuramente sentita da tutti, ma il legislatore ha inteso renderla più esplicita prevedendo, con l’articolo 3 del D .P.R. n° 235 del 21/11/2007 che scuola e famiglia sottoscrivano un patto educativo di corresponsabilità. Tale documento riporta i principali diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica, studenti e famiglie e rappresenta il mezzo per mediare tra di essi ricordando reciproci impegni e responsabilità. Si tratta, in pratica, del manifesto entro cui si gioca l’alleanza educativa, che sta alla base di una scuola coesa, accogliente ed efficace, capace di contribuire in modo significativo alla crescita armoniosa degli studenti che la frequentano, capace di fornire un servizio attento e qualificato dal punto di vista educativo, culturale ed organizzativo.

Perché ciò sia possibile è necessario che tutte le parti coinvolte contribuiscano attivamente alla costruzione di una comunità serena, rispettosa di tutti e sempre protesa al miglioramento. E’ in quest’ottica che si pone il Patto educativo di corresponsabilità che è il punto d’incontro fra tutte le componenti che vivono la scuola.

Questo Patto, proprio perché espressione di una realtà viva e dinamica, non può essere solo un documento formale, ma si propone come strumento finalizzato alla costruzione di un rapporto tra le componenti scolastiche sempre più attento ai bisogni educativi degli studenti.

I docenti

al fine di garantire itinerari di apprendimento che promuovano la formazione di ogni allievo, la sua interazione sociale e la sua crescita civile si impegnano a:

  • Accogliere, rispettare e promuovere ciascun bambino nella sua individualità, ascoltando, dialogando e incoraggiando.
  • Svolgere il proprio lavoro nel rispetto delle Indicazioni Nazionali e dal Piano dell’Offerta Formativa.
  • Creare un clima di reciproca fiducia e collaborazione con gli studenti e tra gli studenti e con le famiglie.
  • Condividere con le famiglie le linee educative del proprio lavoro
  • Svolgere le lezioni con professionalità; progettando le attività nel rispetto di tempi e modalità di apprendimento degli studenti.
  • Vigilare sui comportamenti e sulla sicurezza degli studenti in tutte le attività e gli ambienti scolastici.
  • Essere trasparenti e imparziali, disponibili a spiegare agli studenti le proprie scelte metodologiche ed educative, per renderli partecipi del proprio processo formativo.
  • Assegnare i compiti a casa in quantità adeguata all’età dei bambini e all’orario settimanale delle lezioni e curarne la revisione.
  • Fornire una valutazione il più possibile tempestiva e motivata, nell’intento di attivare negli studenti processi di autovalutazione che consentano di individuare i propri punti di forza e di debolezza e quindi migliorare il proprio rendimento scolastico.
  • Far conoscere alle famiglie il proprio percorso di lavoro e fornire indicazioni su come sostenere il percorso scolastico dei figli.
  • Informare con chiarezza e tempestività le famiglie circa il percorso didattico dei propri figli ed eventuali situazioni problematiche.

 Gli studenti

al fine di promuovere una partecipazione attiva nel proprio contesto socio-culturale si impegnano a:

  • Arrivare a scuola con puntualità.
  • Rispettare i compagni, gli insegnanti ed il personale che lavora nella scuola.
  • Utilizzare le formule di cortesia nel rapporto con gli altri.
  • Rispettare le regole della convivenza.
  • Informare la famiglia su cosa si è fatto a scuola.
  • Aiutare i compagni in difficoltà.
  • Ascoltare l’insegnante quando spiega e i compagni quando parlano.
  • Leggere, studiare e svolgere regolarmente i compiti assegnati.
  • Lavorare con impegno.
  • Avere il materiale necessario alla lezione.
  • Non sciupare, sprecare o perdere il materiale scolastico, proprioe della scuola.
  • Partecipare attivamente alle correzioni per comprendere gli errori.
  • Accettare rimproveri e consigli.
  • Rispettare e trattare con cura gli ambienti, gli arredi e le attrezzature della scuola.
  • Collaborare nel riordino.
  • Mantenere un comportamento tranquillo in mensa.
  • Imparare le regole di sicurezza e di evacuazione.
  • Mantenere un’adeguata igiene personale.

I genitori

 per una proficua collaborazione scuola-famiglia si impegnano a:

  • Trasmettere ai figli la convinzione che la scuola è di fondamentale importanza per contribuire alla loro crescita.
  • Rispettare il ruolo e la funzione degli insegnanti.
  • Condividere con i docenti le linee educative, per favorire un’equilibrata crescita del proprio figlio.
  • Stabilire rapporti regolari e corretti con gli insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno.
  • Rispettare gli orari di ingresso e di uscita dalla scuola.
  • Partecipare alle riunioni previste con gli insegnanti (colloqui e assemblee) ed alle iniziative organizzate dalla scuola.
  • Educare i figli a mantenere un comportamento corretto in ogni circostanza e in ogni ambiente.
  • Curare l’igiene e l’abbigliamento adeguato e decoroso dei figli.
  • Controllare e vietare ai propri figli di portare a scuola apparecchi, oggetti o cibi che possano essere pericolosi o nocivi per se stessi e gli altri.
  • Accettare con serenità e spirito di collaborazione gli eventuali richiami o provvedimenti disciplinari a carico del figlio/figlia, finalizzati alla sua maturazione.
  • Controllare, leggere e firmare quotidianamente le comunicazioni scuola-famiglia.
  • Informarsi sull’andamento del percorso educativo e didattico del proprio figlio e della propria figlia.
  • Avere cura che i bambini abbiano sempre il materiale occorrente.
  • Verificare la regolare esecuzione del compito a casa da parte del proprio figlio/a.

 

                    I genitori                                                                   La dirigente scolastica
                                                                                                     prof.ssa Elena Maffioletti

 

Il presente documento viene sottoscritto, all’inizio dell’anno scolastico, per  gli alunni iscritti per la prima volta alla classe prima della scuola secondaria di primo grado.